Mese succoso: Vendite di armi in aumento durante la guerra contro ISIS
È passato esattamente un mese da quando gli US hanno iniziato la loro campagna di bombardamenti contro lo Stato Islamico in Siria. Ed è stata un'operazione piuttosto redditizia per l'industria delle armi, ovviamente – il primo giorno sono stati sganciati 47 missili Tomahawk del valore di oltre 65 milioni di dollari. Un mese dopo, i jihadisti sono ancora al loro posto. Ma la guerra ha prodotto nuovi contratti per i produttori di armi americani.

